Gin Tanqueray Alc. 43,1 % , tonica Fever-Tree.

Gusto

In quanto London Dry ha un sapore netto e secco. Il ginepro è predominante, ma è un gin perfettamente bilanciato e armonioso. La mancanza di agrumi lo rende più secco di altri gin, ma il coriandolo gli dona un profumo al limone.

Produzione

Il gin viene ancora prodotto a Camron Bridge (una delle distillerie più grandi d’Europa) secondo l’antica ricetta, utilizzando addirittura ancora il metodo “one shot”.

Curiosità

La storia comincia quando Charles Tanqueray aprì la sua distilleria negli anni ‘30 del 1800 a Bloomsbury. La ricetta utilizzata ai giorni nostri risale al 1838, ma forse quella originale è antecedente. Essa è un segreto gelosamente conservato, ma pare contenga solamente quattro botaniche

Nel 1898 Tanqueray si unì alla Gordons & Co, trasferendo la produzione a Camron Bridge, e assunse un ruolo di leadership tra la produzione di gin ancora più solido. Durante il grande Raid del 1941 la distilleria di Londra fu distrutta. Si salvò un solo alambicco, ancora conservata in Scozia e amichevolmente chiamata “Old Tom”. Dal 1986 la distilleria passo in mano alla United Distillers (Diageo); l’ultimo membro della famiglia Tanqueray a lavorare in essa è stato John Tanqueray, ritiratosi nel 1989.

Dal 1920, durante gli anni del proibizionismo in America, continuarono ad esportare il gin dall’Inghilterra illegalmente e pare fosse possibile trovare il Tanqueray sul mercato nero.

La compagnia afferma che il Tanqueray fosse il gin preferito di Frank Sinatra.

Si dice che l’ananas che compare sulla bottiglia fosse simbolo di ospitalità nell’800 e averle in casa era segno di benessere e potere, mentre le due asce sono il simbolo delle famiglie che hanno preso parte alla terza crociata.